Rapporti sempre tesi tra il governo e le due province di Bolzano e Trento sul rinnovo della concessione della A22. Il ministro dei trasporti Danilo Toninelli è tornato ieri sull’argomento chiedendo tariffe più basse e di conseguenza meno soldi nelle casse dei soci della società. Toninelli minaccia di far saltare il tavolo delle trattative e di bandire la gara non rinnovando la concessione in house. Il ministro smentisce le analisi dell’A22 secondo cui il previsto aumento delle tariffe sarebbe applicato a causa della forte riduzione dei mezzi in transito. Il governatore altoatesino Kompatscher replica che i risparmi che ne deriverebbero graverebbero non sulle infrastrutture ma sul personale su cui si abbatterebbe pertanto la scure dei licenziamenti. Sarebbero a rischio 300 posti di lavoro. [fm]
A22. TONINELLI CHIEDE TARIFFE PIÙ BASSE

18 Marzo 2019
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