I costi della politica. Non si placa in Regione la polemica, scoppiata dopo il tentativo di aumentare le indennità dei consiglieri provinciali e regionali di 500 euro al mese. La proposta dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale, che ha deciso di fare una media tra i compensi di riferimento dei sindaci di Trento e Bolzano, ha suscitato più di un malumore tra i cittadini. Sul tema è intervenuto anche il presidente del consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, che, dopo gli approfondimenti giuridici del caso, ha affermato che il tetto fissato per gli stipendi dalla riforma Boschi non si applica alle province e regioni a statuto speciale.
Nel frattempo, in occasione della discussione sulla legge di assestamento di bilancio, il consigliere trentino Giacomo Bezzi di Forza Italia ha affermato che il Governo Renzi sarebbe intenzionato a tagliare un miliardo alle Province autonome di Trento e Bolzano per il triennio 2018-2020. Sono in corso a Roma, ha detto Bezzi, incontri di negoziazione non solo per la parte giuridica che concerne l’Autonomia, ma anche per la questione finanziaria.


