A Trento, la Polizia di Stato, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia locale di Trento – Monte Bondone, è intervenuta per impedire ad un gruppo di facinorosi, irrispettosi di qualsiasi regola di convivenza civile, di interferire negativamente con una legittima assemblea indetta dagli alunni dell’Istituto Tambosi, preavvisata ed autorizzata.
In particolare, fin dalle prime ore della mattina un gruppetto di ragazzi travisati e muniti di petardi ha iniziato ad infastidire gli studenti del suddetto istituto scolastico che tentavano di accedere a scuola per partecipare all’assemblea.
Immediatamente sono state fatte convergere sul posto numerose pattuglie, sia della Squadra Volante che degli altri uffici della Questura, alle quali dopo qualche ora si sono aggiunte ulteriori pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale.
Il rapido intervento ha permesso di isolare i violenti dal gruppo degli studenti rispettosi della legge e delle Istituzioni, violenti che si sono suddivisi in piccoli sottogruppi pensando in questo modo di poter andare in giro per la città a rovesciare cassonetti della spazzatura, rompere a terra bottiglie di vetro ed incendiare i sacchi neri ed il relativo contenuto estratti dai cestini presenti in Piazza Venezia.
Non sono però riusciti a compiere più di una sola delle suddette intemperanze né a sfuggire al serrato controllo applicato dalle Forze dell’Ordine. Cinque di loro sono stati fermati ed accompagnati in Questura dalla Polizia di Stato per essere identificati. Al termine delle verifiche sono risultati essere 4 minorenni ed 1 maggiorenne, 2 provenienti da istituti scolastici di Trento, due da istituti di Rovereto ed uno da una scuola di Levico. Sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, travisamento e porto di materiale infiammabile, dato che uno di loro aveva con sé numerosi blocchetti di accendi fuoco e più di un accendino. Per uno di loro è scattato anche un avviso orale del Questore. I minorenni sono stai affidati ai rispettivi genitori.



