Il consenso al centro di tutto: quando una donna dice no, è no, senza eccezioni. Questo il messaggio forte del video “Medusa”, realizzato dall’associazione musica e canto corale “Le Pleiadi”,, diretta dalla maestra Lucia Targa, con la collaborazione di diversi sponsor pubblici e privati.
Il brano, cantato da uomini e donne del coro Pleiadi, è uno swing intitolato proprio “Donna”, scritto nel 1958, da Garinei, Giovannini e Gorni Kramer e interpretato dal Quartetto Cetra e poi rilanciato da Peppino Di Capri negli anni ’70. L’iniziativa, sostenuta in primo luogo con il contributo del Comune di Bolzano, usa la potenza della musica per scuotere le coscienze come ha confermato l’assessora comunale al sociale Patrizia Brillo nel suo intervento.
Al centro di Medusa vi è il tema fondamentale del consenso, con un messaggio chiaro e inequivocabile: se una donna dice no, è no. Il rispetto della volontà dell’altra persona rappresenta un principio imprescindibile in ogni relazione e non ammette interpretazioni, giustificazioni o ambiguità. Parlare di consenso significa promuovere rapporti liberi da imposizioni e sopraffazioni, riconoscendo a ogni persona il diritto di stabilire i propri confini e di vedere rispettate le proprie scelte.
Con questo progetto, lo Le Pleiadi mettono la propria sensibilità artistica al servizio di una causa importante, dimostrando come la musica e le immagini possano diventare veicoli di messaggi sociali e contribuire a raggiungere pubblici diversi.[Vs]



