La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Divisione Distrettuale Antimafia di Trento contro la revoca della custodia cautelare in carcere per Giulio Angelucci e Andreas Marri, funzionari della Gestione rifiuti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente della Provincia di Bolzano. La decisione conferma la linea già assunta per il direttore dell’ente Flavio Ruffini e chiude l’impugnazione della Procura di Trento e Bolzano sul rilascio dei tre dipendenti coinvolti nell’inchiesta “Carbone delle Alpi”.
I tre funzionari sono tra i 19 indagati dell’inchiesta «Carbone delle Alpi»: le ipotesi di reato, a vario titolo, sono di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti transnazionale e frode nel commercio. A maggio scorso, dodici di loro erano finiti in carcere. Dopo 16 giorni in carcere, il tribunale del riesame ne aveva disposto la liberazione. Le motivazioni della Suprema Corte sono attese nelle prossime settimane.[Vs]



