In Alto Adige il fenomeno del gioco d’azzardo e della ludopatia è in netta crescita, specialmente tra i giovani e gli anziani, con una spesa media pro capite di circa 1.000 euro all’anno e un giro d’affari complessivo che ha superato la soglia del miliardo di euro nella Regione Trentino Alto Adige Suedtirol. È quanto emerge dal rapporto dell’istituto provinciale di statistica Astat a 10 anni dall’ultima rilevazione, presentato questa mattina a Palazzo Widmann a Bolzano.
Il 37% degli altoatesini tra i 16 e i 76 anni ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno e il 5% della popolazione rientra nelle categorie considerate a rischio: il 3% è classificato come giocatore problematico e il 2% come patologico. Particolarmente allarmante è la diffusione dell’azzardo online e delle scommesse tramite smartphone tra i giovanissimi, affiancata dalla vulnerabilità delle fasce più anziane. Bar, tabaccherie e supermercati, sono i luoghi più frequentati: oltre 110mila giocatori.
Il Gratta e vinci resta il gioco più diffuso: oltre 230mila persone lo hanno provato almeno una volta, prevalentemente nei punti vendita fisici.[Vs]



