Dalla notte sono in corso gli interventi per il ripristino della viabilità e dei servizi dopo gli smottamenti che hanno interessato nella tarda serata di ieri il territorio comunale di Tesero. Il fenomeno è stato provocato da un temporale stazionario che ha scaricato circa 50 millimetri di pioggia in appena mezz’ora. La situazione più impegnativa riguarda la SP 215 di Pampeago, dove più colate di detriti hanno invaso la carreggiata nel tratto compreso tra la chiesetta della Palanca e l’inizio dell’abitato di Tesero. Per raggiungere Pampeago resta disponibile la viabilità alternativa attraverso la SS 620 del Passo Lavazè, da Varena fino all’incrocio di Passo Pramadiccio, e quindi lungo la SP 215 in direzione del Passo Pampeago.
L’intensa precipitazione ha provocato anche l’allagamento del piano terra della casa di riposo, dove i vigili del fuoco volontari sono intervenuti per rimuovere acqua e fango. Sono ora in corso ulteriori verifiche per completare le operazioni di ripristino e consentire alla struttura di tornare alla piena operatività. Intanto, sull’intero territorio comunale è in vigore un’ordinanza che vieta, fino a revoca, l’utilizzo dell’acqua proveniente dagli acquedotti comunali a uso potabile e dispone che, per gli altri usi alimentari, venga sottoposta a bollitura.
Nel lungo tratto della SP 215 di Pampeago – comunica la Provincia autonoma di Trento – gli operatori sono al lavoro per la rimozione dei detriti: l’obiettivo prioritario è garantire in tempi brevi l’accesso alle abitazioni che si trovano a valle delle colate e quindi ripristinare la percorribilità della strada e le opere di protezione. In questo quadro, i vallotomi hanno svolto efficacemente la loro funzione, trattenendo una parte significativa del materiale e impedendo che la colata raggiungesse le case. Sono in corso anche gli interventi sulla viabilità comunale e sui sottoservizi.
Il Rio Stava è stato interessato dal materiale delle colate, ma le verifiche effettuate dal Servizio Bacini montani non hanno evidenziato al momento particolari criticità. Le verifiche effettuate questa mattina hanno consentito di individuare l’origine del fenomeno a circa 2.000 metri di quota; ulteriori rilievi saranno effettuati anche con l’impiego di droni per valutare le condizioni del versante.
A TESERO DOPO GLI SMOTTAMENTI VIETATO L’USO DELL’ACQUA POTABILE
Individuata l'origine della colata detritica a circa 2.000 metri di quota

12 Agosto 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
INCIDENTE A CALDONAZZO, FERITO UN 16 ENNE IN MOTORINO
Un ragazzo di 16 anni è rimasto ferito in un incidente stradale in via Brenta a Caldonazzo. Il giovane, che guidava senza patente, stava sorpassando con il motorino una fila di auto incolonnate quando un’auto che svoltava a sinistra, lo ha centrato. Il 16 enne non è in pericolo di vita.
BANCA D’ITALIA, TRENTO CRESCE DI MENO RISPETTO A BOLZANO
Nel primo semestre del 2026 l’espansione dell’attività economica in provincia di Trento è proseguita in misura contenuta. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) elaborato dalla Banca d’Italia, la crescita del prodotto in termini reali sarebbe stata dello 0,7% rispetto al primo semestre del 2025 (1,0% in provincia di Bolzano e 0,9% in Italia). Alla crescita … Continua a leggere
MANOVRA DELLA PROVINCIA DI TRENTO, LA GIUNTA APPROVA IL DDL
La Giunta provinciale di Trento ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione 2027-2029 che ora si avvia all’iter in consiglio provinciale. La manovra finanziaria conta su entrate disponibili per quasi 6 miliardi sul 2027, in aumento del 3,9% rispetto alle previsioni iniziali per il 2026. Il 12 novembre prenderà il via … Continua a leggere