Con 40 vittime e 34 feriti in 62 valanghe, le statistiche sugli incidenti questo inverno nel territorio dell’Euregio Trentino – Alto Adige -Tirolo risultano superiori alla media. La causa principale è stata la base del manto nevoso prevalentemente debole (strati deboli persistenti), in combinazione con nevicate localmente intense.
Anche quest’inverno il bollettino valanghe Euregio è stato una fonte di informazioni indispensabile per gli appassionati di sport invernali in Tirolo, Alto Adige e Trentino. Il bollettino valanghe è stato pubblicato per 156 giorni. Con circa 9,1 milioni di visite in una stagione su www.valanghe.report, ha nuovamente raggiunto un record. L’inverno precedente le visite erano state 5,7 milioni (nel 2023/24 invece erano state circa 5 milioni). Sabato 2 maggio (alle ore 17) verrà pubblicato l’ultimo bollettino della stagione con le previsioni per il 3 maggio. Per il presidente dell’Euregio e capitano del Tirolo Anton Mattle il numero di accessi dimostra “quanto siano importanti per sci alpinisti e per chi pratica il fuoripista informazioni affidabili, aggiornate e presentate in modo comprensibile. Il bollettino valanghe Euregio è un ottimo esempio di come la cooperazione transfrontaliera rafforzi la sicurezza nell’area alpina”.
Colpisce particolarmente l’elevato numero di vittime, affermano il capitano del Tirolo Mattle e i presidenti Arno Kompatscher (Alto Adige) e Maurizio Fugatti (Trentino): “I nostri pensieri vanno a tutti i familiari”. Allo stesso tempo, i presidenti dei tre territori sottolineano quanto siano importanti il monitoraggio costante, la valutazione accurata e l’ampia comunicazione della situazione valanghiva. Insieme si vuole aiutare al meglio le persone a prendere decisioni sicure in ambiente alpino. Mattle, Kompatscher e Fugatti sono convinti che in questo modo si siano potuti evitare numerosi altri incidenti e puntano su ulteriori misure per aumentare la consapevolezza dei pericoli in montagna attraverso l’informazione e la formazione.
62 VALANGHE CON 4O VITTIME LO SCORSO INVERNO TRA INNSBRUCK E TRENTO
Incidenti superiori alla media, 34 i feriti

30 Aprile 2026
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