Si è fermato ieri il cuore di Danilo Trentin, l’imprenditore di 63 anni di Castel Ivano che era rimasto ferito in un cantiere di Borgo due settimane fa dopo una caduta. L’uomo era caduto dal poggiolo, di una casa in costruzione, da un’altezza circa di sette metri, forse, rimbalzando sull’impalcatura sottostante prima di schiantarsi a terra.
L’impresario era stato trovato dopo tre ore circa dall’infortunio, privo di sensi e in una pozza di sangue, dal padrone dell’abitazione allarmato dai famigliari della vittima. Trasportato in gravi condizioni in ospedale a Trento aveva riportato un grave trauma cranico con la fuoriuscita di sangue dall’orecchio, fratture a gambe e bacino e un rene compromesso. Da li però non è più uscito e il suo cuore ha cessato di battere ieri. Decisa la donazione degli organi da parte dei familiari.[Vs]



