TRENTO, PROTESTA DEGLI OPERATORI DELLE CASE DI RIPOSO

Buoni pasto e carico di lavoro

Buoni pasto, revisione dei carichi di lavoro, turni notturni, contratto sanitario, stato di agitazione con presidio stamane a Trento degli operatori delle case di riposo davanti alla sede di Upipa, organizzata da Fenalt. Tra le principali questioni sul tavolo l’assenza del diritto alla mensa o al buono pasto per gran parte del personale: solo il 30% infatti riesce a usufruire del pasto, il restante 70% affronta turni di 8 ore senza mangiare, rinunciando a un diritto fondamentale. Fenalt, che rappresenta un migliaio tra i 4 mila operatori sanitari delle case di riposo, chiede poi la possibilità di esonero volontario dai turni notturni per chi ha superato i 55 anni.

4 Febbraio 2026


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