I carabinieri di Bressanone hanno denunciato per ricettazione un cittadino straniero di 21 anni, senza fissa dimora, e già denunciato solo pochi giorni fa per una serie di furti aggravati commessi in danno di esercizi commerciali del centro. L’operazione è scattata presso il parcheggio dell’Eurospar di Milland, a seguito della segnalazione di una sospetta vendita illecita di bici elettriche. Sul posto, i militari hanno identificato due testimoni che avevano finto interesse per l’acquisto dopo che il 21 enne aveva proposto loro una e-bike. Uno dei due, avendo subito recentemente il furto del proprio mezzo, aveva indotto il venditore a mostrare altra merce, riconoscendo poi una delle due bici elettriche mostrate come quella sottratta a lui qualche settimana addietro.
BRESSANONE: IDENTIFICATO PRESUNTO RICETTATORE SERIALE DAI CARABINIERI
Recuperate due biciclette elettriche grazie alla collaborazione dei cittadini

3 Febbraio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA
La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere
RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO
Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere
RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.