Cultura

MUSEION, IL PROGRAMMA 2026 PER RAFFORZARE IL RUOLO CULTURALE

'Una cultura cosmopolita per lo sviluppo urbano e rurale'

Nel 2026, Museion punta a rafforzare il proprio ruolo culturale in Alto Adige. Al centro della programmazione per il prossimo anno ci sarà “Museiopolis”, la nuova campagna pubblica che richiama l’idea della polis come spazio civico condiviso. Il progetto, spiega una nota, “pone al centro l’importanza di una cultura cosmopolita per lo sviluppo sia urbano che rurale”.
La strategia del museo prevede collaborazioni, investimenti nelle infrastrutture culturali e iniziative rivolte alle comunità locali. L’obiettivo è rafforzare il legame tra territorio e futuro, mettendo in relazione pratiche artistiche e innovazione sociale.
Elemento centrale del programma è “The softest hard”, la linea di ricerca dedicata all’arte come pratica urbana e sociale. Il progetto affronta il tema della morbidezza come forza politica e democratica e analizza come le pratiche artistiche possano attivare responsabilità condivise e nuovi modelli di relazione negli spazi pubblici.
“Museion è al tempo stesso custode e artefice del patrimonio culturale – sottolinea il direttore Bart van der Heide – La nostra missione è intrecciare il patrimonio con il tessuto vivo del territorio non come qualcosa da preservare con distacco, ma come una forza che evolve attraverso la solidarietà, la partecipazione e l’immaginazione artistica”. “Con ‘The softest hard’ e ‘Museiopolis’ – aggiunge van der Heide – vogliamo superare la vecchia polarità tra centro e periferia, costruendo un ecosistema culturale in cui le idee circolino liberamente”.
Il programma 2026 proporrà mostre dedicate a Franco Vaccari, Evelyn Taocheng Wang, Rammellzee, Som Supaparinya e Luigi Zuccheri. Le esposizioni affronteranno temi legati a identità, memoria e trasformazione, introducendo nuove prospettive dell’arte contemporanea. Sul piano internazionale, la mostra Graffiti avrà una seconda tappa al Centraal Museum di Utrecht nell’autunno 2026.
All’interno dell’Olimpiade Culturale 2026 proseguirà la mostra “What We Carry”, dedicata al rapporto tra arte, sport e identità culturale.
Il Premio d’Arte Piero Siena offrirà ad artiste e artisti del territorio l’ingresso sia nella collezione di Museion che in quella del Castello di Rivoli, rafforzando il dialogo tra scena locale e nazionale.
Continuerà, inoltre, il tour europeo della monografia dedicata a Lucia Marcucci, avviato nel 2025 e realizzato con Ar/Ge Kunst e l’Italian Council.
Completano il programma i progetti educativi sviluppati con università e istituzioni di ricerca e le attività rivolte al benessere sociale e al coinvolgimento della comunità attraverso Museion Art Club e Museion Academy.

26 Novembre 2025


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