E’ confermata l’illegittimità della procedura – con importo a base d’asta di oltre 1,5 miliardi di euro – per l’affidamento del servizio pubblico locale ferroviario di competenza della Provincia Autonoma di Bolzano per il periodo 2025-2039. L’ha deciso il Consiglio di Stato con una sentenza con la quale, nel respingere un ricorso in appello proposto dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da ACP-Agenzia per i Contratti Pubblici, per sollecitare l’annullamento della sentenza con cui la Sezione Autonoma del il Tribunale amministrativo di Bolzano nel marzo scorso accolse parzialmente un’impugnativa proposta dalla società Arriva Italia.
Il Consiglio di Stato, dopo aver in premessa ritenuto infondate le eccezioni d’inammissibilità o improcedibilità sollevate, ed aver illustrato l’evoluzione giurisprudenziale sul tema della partecipazione alle gare e alle clausole escludenti, ha ritenuto l’appello proposto infondato nel merito.
“Quando, come nel caso di specie, l’Amministrazione decide di ricorrere al mercato – si legge nella sentenza – il principio della massima partecipazione alla gara (cd. favor partecipationis), i cui presupposti sono la par condicio e la non discriminazione tra gli operatori economici del settore, costituisce la stella polare del sistema normativo europeo e nazionale in materia di contratti pubblici”; e “il principio di proporzionalità nella fase di accesso al mercato obbliga le stazioni appaltanti e gli enti concedenti a predisporre la documentazione di gara in modo tale da permettere la maggiore partecipazione possibile tra gli operatori economici, soprattutto di piccole e medie dimensioni”.
La conclusione dei giudici di Palazzo Spada è che l’appello della Provincia Autonoma di Bolzano e da ACP-Agenzia per i Contratti Pubblici “è infondato e deve essere respinto, in quanto i vizi rilevati sussistono ed assumono rilievo poiché, costituendo un ostacolo alla più ampia partecipazione alla gara, sono produttivi di un vulnus ai principi alla base della normativa europea e nazionale in materia di contratti pubblici”.
CONSIGLIO DI STATO, ILLEGITTIMO APPALTO SERVIZIO TRENI IN ALTO ADIGE
Respinto ricorso in appello della Provincia Autonoma Bolzano

Foto Ansa
4 Agosto 2025
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