UCRAINA, TAJANI “DA PUTIN NON VEDO SEGNALI DI DISPONIBILITà”

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ROMA (ITALPRESS) – “Putin non è un interlocutore facile, se vuole la pace deve decidere di farla: sosteniamo le iniziative statunitensi e mi pare che l’Ucraina abbia accettato di arrivare a una trattativa per la liberazione di prigionieri, ma non vedo gli stessi segnali di disponibilità da parte di Putin”.Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite a “Mattino Cinque” su Canale 5.

“Anche gli americani hanno deciso di inviare aerei dall’Israele all’Ucraina per proteggere lo spazio aereo, quindi pure loro iniziano a comprendere bene che Putin non sta reagendo come dovrebbe. L’Europa – ha aggiunto – ha fatto tutto ciò che era in suo potere per aiutare l’Ucraina, ma è chiaro che ha i suoi limiti: al congresso del Partito popolare europeo ho proposto una rivoluzione pacifica, per dare una scossa all’Unione europea e far sì che possa diventare un grande interlocutore politico per tutti”.

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(ITALPRESS).

8 Maggio 2025


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