La storica taverna che dal 1919 si trova sotto al Municipio di Bolzano, in via Grappoli, in passato birreria e poi dal 1990 sede del Circolo Cittadino, si è rifatta il look. Nel corso degli anni i locali avevano subito un lento e silenzioso decadimento, dovuto principalmente al susseguirsi di interventi puntuali e limitati.
I lavori che hanno interessato il Circolo a partire dai mesi estivi hanno consentito l’implementazione delle misure di sicurezza prescritte dal progetto antincendio redatto e approvato nel 2022 e sono stati occasione per ripensare al riordino degli spazi. “Un intervento doveroso e necessario per un luogo aperto a tutta la cittadinanza”, ha dichiarato il sindaco Renzo Caramaschi. La parte più visibile della ristrutturazione ha riguardato la Stube, rimossa la parte lignea per motivi di sicurezza perché non a prova di fuoco. Anche le volte della sala del bridge sono state riportate alla luce, rimuovendo i controsoffitti e risanando gli intonaci. Gli arredi sono stati sostituiti con materiali ignifughi e sono state installate nuove porte a norma di legge. Costo dell’intervento circa 550mila euro.
Una vera riscoperta riguarda però i locali delle antiche cantine sotterranee, sconosciute alla maggior parte delle persone e diventate nel corso dei decenni un deposito: per portare via il materiale che lì era stato accumulato ci sono voluti ben tre camion. “Ora finalmente si può iniziare a pensare a futuri utilizzi – ha sottolineato il presidente del Circolo Cittadino, in scadenza di mandato a maggio Elmar Pichler Rolle. Attualmente sono oltre 200 i soci iscritti e tutte le attività organizzate (conferenze, mostre e concerti) sono aperte gratuitamente alla cittadinanza.[Vs]



