AUTONOMIA, CALDEROLI “VALIDI MOTIVI D’INCOSTITUZIONALITà REFERENDUM”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Fermo restando che sono sempre a favore dei referendum, credo che le regole debbano essere sempre applicate”. Lo afferma il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, intervistato da Affaritaliani.it, sul referendum abrogativo dell’autonomia regionale differenziata. “Visto che la Corte Costituzionale mi dichiarò illegittimo il referendum abrogativo della Legge Fornero perchè disomogeneo ovvero con troppi contenuti e perchè era una legge collegata alla manovra di finanza pubblica – spiega il ministro – per questi motivi, essendo l’autonomia regionale differenziata complessa e quindi disomogenea e collegata alla Legge di Bilancio, non dovrebbe essere ammissibile il referendum abrogativo. Fermo restando che ovviamente deciderà la Corte Costituzionale”.
Calderoli aggiunge poi: “Altri motivi di inammissibilità del quesito referendario sono legati all’obbligatorietà costituzionale della legge con riferimento in particolare all’art. 116 della Costituzione e ancora nella definizione dei Lep secondo la lettera m del secondo comma dell’art.117 della Carta ma inattuato da 23 anni e più volte sollecitato nella sua definizione da parte della stessa Corte Costituzionale. Tutto ciò oltre all’obbligatorietà dell’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione ovvero federalismo fiscale e perequazione ordinaria e straordinaria. Prima di parlare di referendum aspettiamo anche che la parola passi alla Corte di Cassazione che dovrà verificare non solo il numero delle firme valide ma anche il relativo accompagnamento del certificato elettorale di ogni cittadino. Ovvero che cinque consigli regionali abbiano deliberato il medesimo testo referendario, cosa che a tutt’oggi non si è ancora verificata. Conclusa questa fase, spetterà poi alla Corte Costituzionale pronunciarsi sull’ammissibilità del referendum”, conclude il ministro.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

13 Agosto 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ESCURSIONISTA ALTOATESINO MORTO SUL GARDA

E’ di origini altoatesine l’uomo di 71 anni morto dopo essere precipitato dalla Rocca di Manerba, uno dei punti panoramici più frequentati del lago di Garda, in provincia di Brescia. Si tratta di Arturo Saxinger, residente da tempo nel comune lombardo. L’uomo stava passeggiando insieme alla figlia quando è caduto nel vuoto. Immediato l’intervento dei … Continua a leggere

TRASFERTISTI CON KIT DA SCASSO INTERCETTATI DAI CARABINIERI DI BRESSANONE

Due uomini di 25 e 31 anni, residenti a Noto ma di fatto senza fissa dimora e con numerosi precedenti, sono stati fermati e denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Bressanone durante un controllo a Varna. I militari hanno intercettato i due trasfertisti a bordo della propria autovettura in via Stazione. L’ispezione del veicolo ha … Continua a leggere

RUBA AGLI OSPITI DELLA RSA, DENUNCIATA OSS TRENTINA DI 40 ANNI

Una 40enne trentina, di professione operatrice socio sanitaria in una casa di riposo della Valsugana, è stata denunciata per furto aggravato continuato dai carabinieri. La donna, per mesi, avrebbe rubato denaro e gioielli agli ospiti della Rsa per un bottino, in un anno, di 10mila euro. Ad incastrare la 40 enne alcune banconote trovatele indosso … Continua a leggere