FRONTALIERI, ACCORDO TRA MEF E SINDACATI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto al Mef l’incontro risolutivo con le organizzazioni sindacali in materia di frontalieri e telelavoro. Presenti alla riunione il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e, tra gli altri, Giuseppe Augurusa (Cgil Frontalieri), Rossella Marinoni (Cgil Nazionale), Marco Contessa (Cisl Frontalieri), Ignazio Ganga (Cisl Nazionale), Pancrazio Raimondo (Uil Frontalieri), l’assessore regionale Lombardia agli enti locali e alla montagna Massimo Sertori.
“Con reciproca soddisfazione – si legge in una nota del Mef – l’accordo pone fine a una lunga discussione in materia e prevede, tra l’altro, per i cosiddetti vecchi frontalieri dei comuni entro 20 km il mantenimento del carico fiscale precedentemente in vigore. Altre questioni trattate riguardano la retribuzione convenzionale e il contributo statale ai comuni, i cosiddetti ristorni. L’auspicio condiviso è che tale accordo possa essere recepito con urgenza sotto il profilo legislativo”.

– Foto ufficio stampa Ministero dell’Economia –

(ITALPRESS).

23 Luglio 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTINO-ALTO ADIGE, COSTO DELLE CASE ANCORA IN AUMENTO

Costo delle case ancora in aumento in Trentino Alto Adige: +1,8% nel primo trimestre del 2026. Secondo il portale ‘Idealista’ il prezzo medio delle abitazioni si attesta a 3.266 euro al metro quadro, il valore più alto a livello nazionale. Su base annua la crescita si attesta al 5,4%. Trento registra il rialzo più marcato … Continua a leggere

BRESSANONE, PRESUNTO PUSHER ARRESTATO DALLA POLIZIA

A Bressanone la polizia ha arrestato un cittadino di nazionalità marocchina. L’uomo è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di oltre 86 grammi, un involucro contenente 38 dosi di cocaina, già confezionate per lo spaccio al dettaglio, dal peso complessivo di oltre 30 grammi e la somma di 100 euro, … Continua a leggere

‘GRIDO D’ALLARME’ DEL COMUNE DI BOLZANO SUL TEMA ACCOGLIENZA

Il Comune di Bolzano non nasconde la preoccupazione e si interroga su come fronteggiare una situazione che viene descritta dal primo cittadino Claudio Corrarati come “allarmante”. Sono una settantina le famiglie ospitate attualmente in cinque strutture alberghiere bolzanine dopo la decisione di Austria e Germania di negare loro la richiesta d’asilo, rispedendole di fatto al … Continua a leggere