Dopo l’Unione commercio anche l’associazione di solidarietà Bozen solidale interviene sul dibattito della sicurezza a Bolzano smorzando i toni e ridimensionando una eventuale emergenza criminalità. “Oramai da mesi assistiamo a una dibattito locale incentrato sul tema della sicurezza in città. – si legge in una nota – Che succede nel momento in cui continui a promettere sicurezza (percepita), ordine, legalità, militarizzazione del territorio, presenza assidua delle forze dell’ordine ovunque? Succede che diventa un “ciuccio”, che la gente ti chiede sempre di più (perché si percepisce comunque insicura) e la cittadinanza diventa spiona di se stessa in un vero e proprio avvitamento securitario senza precedenti. La percezione non ha confini e quello che per qualcuno può risultare sicuro, per qualcun altro potrebbe risultare invece pericoloso. Chi ne paga le spese? I soliti “indesiderati”, chi sta ai margini e vive situazioni di disagio e difficoltà. Bolzano non è Caracas”.
RISSE E RAPINE. BOZEN SOLIDALE: BOLZANO NON E’ CARACAS
'A pagare le spese sono i soliti che vivono ai margini della società'

Foto: Ansa
3 Luglio 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
OMICIDIO SIGRID GROEBER, OGGI L’UDIENZA IN CASSAZIONE PER L’IMPUTATO ALEXANDER GRUBER
Alexander Gruber sarà giudicato oggi in Corte di Cassazione per l’omicidio preterintenzionale di Sigrid Gröber, morta dopo essere stata picchiata e lasciata all’ingresso dell’abitazione dell’uomo nel febbraio 2023. La difesa di Alexander Gruber contesta la ricostruzione: «Non picchiò la compagna». L’uomo, ex custode della scuola Kaiserhof di Merano, è stato condannato in secondo grado a … Continua a leggere
CENTAURO MORTO SULLA STRADA DI PASSO PENNES
Ancora una tragedia della strada. Un centauro ha perso la vita sulla strada di passo Pennes, dopo uno scontro con un’altra moto che procedeva in direzione contraria. Il primo motociclista è morto sul colpo mentre l’altro è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale di Bolzano.
SUICIDIO ASSISTITO, NO A COORDINAMENTO TRA TRENTO E BOLZANO
Il Consiglio regionale del Trentino Alto Adige, riunitosi a Bolzano, ha respinto con 32 no, 21 sì e 5 astenuti una mozione di Franz Ploner del Team K, incentrata sul coordinamento regionale in materia di suicidio medicalmente assistito. Sul tema era intervenuto in mattinata chiudendo la sessione il consigliere regionale e assessore provinciale Hubert Messner … Continua a leggere