Gli inquilini dell’Ipes e degli alloggi comunali devono rispettare determinate regole. Se ciò non dovesse accadere, in futuro la Provincia intende sospendere il contributo per le spese accessorie. L’Istituto provinciale per l’edilizia sociale (Ipes) gestisce oltre 13.000 appartamenti, inoltre, ci sono circa 2000 appartamenti di altri enti pubblici, principalmente dei Comuni. Per gli inquilini e le inquiline di questi appartamenti vige un regolamento delle affittanze, che è parte integrante del contratto di locazione. Nell’ambito dell’approvazione della legge provinciale sull’edilizia pubblica e sociale, è stato discusso pubblicamente e in Consiglio provinciale il tema delle possibilità di sanzione per le persone che non si comportano correttamente. Infatti, la legge provinciale già prevede la revoca dell’assegnazione di un appartamento Ipes in caso di gravi violazioni del regolamento o altre condotte illecite; inoltre, l’Istituto per l’edilizia abitativa può imporre multe da 50 a 800 euro in caso di violazione del regolamento condominiale. L’assessora provinciale all’Edilizia sociale Ulli Mair aveva presentato nella riunione della Giunta provinciale del 4 giugno una proposta, che oggi è stata approvata e ora sarà attuata. In caso di ripetute violazioni, in futuro sarà possibile che gli inquilini e le inquiline degli appartamenti Ipes (o di altri enti pubblici) possano non ricevere dal Distretto sociale il contributo per le spese accessorie per due anni. “Intendiamo utilizzare meglio il quadro esistente per dare un chiaro segnale che i comportamenti illegali non sono tollerati, anche a tutela degli inquilini che si comportano correttamente”, sottolinea l’assessora Mair. La Giunta provinciale ha ora incaricato gli uffici provinciali competenti di adeguare di conseguenza il decreto del presidente della Provincia n. 30/2000, che regola le prestazioni dell’assistenza economica sociale.
IPES, VIA I CONTRIBUTI A CHI VIOLA LE REGOLE
Sanzioni per inquilini in caso di ripetute violazioni del regolamento

Foto: ASP/Ipes
18 Giugno 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
SCIA DI FURTI DI PROFUMI NEL BURGRAVIATO: CINQUE DENUNCE
Scia di furti da novembre scorso in alcune profumerie nel Burgraviato: i Carabinieri hanno denunciato 5 persone tra i 24 e i 35 anni. Il valore delle merci asportate si aggira sui 1.600 euro. Ai 5, già noti alle forze dell’ordine, i carabinieri sono risaliti grazie a decine di ore di filmati di video sorveglianza.
CALCIO, PARI 1-1 A CESENA PER L’FC SÜDTIROL
Nel lunch-match della trentatreesima giornata, quattordicesima del girone di ritorno della Serie B, l’FC Südtirol conquista un meritato e prezioso pareggio in casa del quotato Cesena. Sul terreno dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi finisce 1-1, risultato che matura nel primo tempo. Pareggio sostanzialmente equo tra i biancorossi ospiti, che muovono significativamente la classifica, e i bianconeri romagnoli.
INCIDENTE A PADERGNONE, GIOVANE IN TERAPIA INTENSIVA
Gravissimo incidente ieri pomeriggio a Padergnone dove un’auto ha sbandato finendo di schianto contro un muretto a lato della carreggiata. Due giovani del posto, entrambi poco più che diciottenni, si trovano al Santa Chiara di Trento, con gravi ferite. Uno di loro si trova nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.