La guardia di finanza di Trento ha posto sotto sequestro beni e disponibilità finanziarie pari a circa 80.000 euro, nei confronti di 5 persone indagate per truffa aggravata, sostituzione di persona, violazione del codice della privacy, frode informatica e falsità in registri. Le indagini hanno messo in luce gravi irregolarità penali, dal 2020 al 2022, dai titolari e dipendenti di una società con sede a Trento, operante con quattro punti vendita presenti in tutto il Trentino, nel settore della vendita ed assistenza di cellulari e servizi connessi alla telefonia mobile. Gli indagati, approfittando della disponibilità di dati della clientela, avrebbero attivato utenze telefoniche ed eseguito presunte vendite “a rate” di cellulari utilizzando i dati anagrafici e bancari degli ignari clienti. In alcuni casi venivano attivati dei servizi di telefonia a pagamento non richiesti. Vittime della truffa 57 consumatori con l’attivazione a loro nome di oltre 900 sim card.
TRENTINO, TRUFFA DELLE SIM A 57 CLIENTI
Cinque persone indagate, sotto sequestro 80mila euro

Foto: Italpress ©
9 Maggio 2024
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