Stando ai dati dell’Ispra sulla produzione e il trattamento dei rifiuti urbani (anno 2022), l’Alto Adige insieme a Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna è tra i leader nazionali nel riciclo, perché il 70% dei rifiuti urbani viene differenziato e riciclato.
Questo significa che l’Alto Adige ha raggiunto l’obiettivo fissato dall’Unione Europea. Questo prevede che il 55% dei rifiuti urbani venga riciclato entro il 2025 e il 65% entro il 2035. In Alto Adige la raccolta differenziata, i centri di riciclaggio e la tariffazione puntuale dei rifiuti sono stati introdotti prima che in altre regioni.
Il rapporto Ispra mostra come la tariffa rifiuti incentivi anche la gestione sostenibile dei rifiuti e, in particolare, la raccolta differenziata. Tuttavia, gli investimenti effettuati dalla Provincia e dai Comuni sono una buona base per garantire che il riciclaggio possa continuare ad alti livelli in futuro, non solo in termini di quantità ma anche di qualità. Inoltre, hanno un effetto positivo sui costi sostenuti: secondo l’Ispra, mentre una persona a Trento paga in media 172,3 euro all’anno, a Bolzano la cifra è di 142,5 euro all’anno.[Vs]



