Costi delle abitazioni troppo elevati in provincia di Bolzano, il Centro Casa altoatesino chiede tavoli di confronto con la nuova Giunta e con l’assessora all’edilizia sociale Ulli Mair.
E’ sempre più forte la preoccupazione per la situazione abitativa in Alto Adige, segnata da anni di assenza di politiche per la casa in grado di fare i conti con la crescente povertà. A ribadirlo in una conferenza stampa a Bolzano il Centro Casa. L’associazione degli inquilini che conta in Alto Adige oltre 1000 iscritti chiede un tavolo di confronto con la nuova Giunta altoatesina, il potenziamento degli investimenti sul patrimonio immobiliare esistente e sulla sua espansione, un piano di rinegoziazione degli affitti e la revisione dei regolamenti Ipes.
Il Centro Casa Mieterschutz, contrario al costruire nella zona produttiva di Bolzano, chiede di individuare terreni, anche verso i Comuni confinanti con il capoluogo, oggi adibiti ad altra destinazione, sui quali costruire edilizia agevolata, come quella sociale.
Il Centro Casa Mieterschutz continua infine a chiedere la creazione del Fondo per la morosità incolpevole, che non trova applicazione nelle province di Bolzano e Trento.[Vs]



