Sull’onda degli episodi di violenza che negli ultimi mesi si sono ripetuti con maggiore frequenza in riva al Passirio, il sindaco di Merano Dario Dal Medico e la vicesindaca Katharina Zeller intervengono nuovamente sul tema della sicurezza: “Dalle forze dell’ordine attendiamo risposte concrete alle nostre richieste. In febbraio inviteremo in Giunta la neo assessora provinciale con delega alla sicurezza”.
Sicurezza e prevenzione dei fenomeni di violenza, un tema che sta ovviamente a cuore all’amministrazione comunale e che negli ultimi mesi è tornato più frequentemente a occupare le cronache locali, anche a Merano. Per questo a febbraio sarà invitata per un confronto con l’esecutivo meranese, l’attuale consigliera provinciale Ulli Mair (Die Freiheitlichen), alla quale – nella nuova Giunta provinciale presieduta dal governatore Arno Kompatscher – verranno con ogni probabilità assegnate le competenze dell’edilizia abitativa, dell’integrazione e, appunto, quelle della sicurezza e della prevenzione della violenza, come ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Dario Dal Medico.
Saranno aumentate anche le telecamere di video sorveglianza nella città del Passirio: attualmente sono 140 e, come ha confermato il comandante della Polizia locale Alessandro De Paoli, sussiste la possibilità di installarne altre una volta sostituito il server per la loro gestione – operazione ormai imminente – e implementato il ponte radio, con un sensibile miglioramento della qualità delle immagini. Il contributo fornito dalle videocamere risulta importante non solo per poter monitorare le zone sensibili della città o controllare l’assicurazione e la revisione dei veicoli circolanti (due sono gli apparecchi specifici utilizzati dalla Polizia locale allo scopo), ma anche per combattere il fenomeno del rifiuto selvaggio.[Vs]



