A tre anni dalle prossime Olimpiadi invernali di Milano Cortina tornano anche gli appuntamenti classici con lo sci nordico ad iniziare dal 18esimo Tour de Ski in Val di Fiemme, in scena il 6 e 7 gennaio, e della 51.a Marcialonga di Fiemme e Fassa in programma domenica 28 gennaio.
Tante le voci autorevoli che si sono intervallate sul palco della conferenza stampa di Milano, primi su tutti i presidenti Angelo Corradini e Pietro De Godenz a capo rispettivamente dei comitati organizzatori di Marcialonga e della tappa in Val di Fiemme del Tour. Prima di loro ha portato i suoi saluti il presidente FISI Flavio Roda, il quale ha sottolineato nel suo intervento come i due eventi trentini siano delle vere e proprie eccellenze nel mondo. Il comitato organizzatore della Marcialonga, prevede che circa il 60-70% di pista potrà essere pronta entro Natale per permettere a chiunque, locali e turisti, di allenarsi e divertirsi sullo scenografico tracciato realizzato con la preziosa collaborazione di tutti i comuni delle Valli di Fiemme e Fassa.
Nel corso della presentazione è stato ricordato che la Val di Fiemme sarà sede delle gare olimpiche di Milano-Cortina 2026 per lo sci nordico e che, come riportato dal presidente De Godenz, oltre a procedere a pieno ritmo i lavori ai trampolini del salto di Predazzo, sono in arrivo anche i primi materiali per il rinnovo della struttura al centro del fondo di Lago di Tesero, che sarà interessata ad un ampliamento delle zone dedicate alla sciolinatura e agli spogliatoi. Appuntamento dunque con il Tour of the ski il 6 e 7 gennaio prossimi, e con la 51/a Marcialonga il 28 gennaio prossimo.



