Attualità

MALTEMPO, IN TRENTINO IN CORSO LA VERIFICA DEI DANNI 

L’area più colpita da questa ondata di maltempo è stata la Val di Fassa

L’ondata di maltempo che da ieri ha investito nuovamente il Trentino e che dovrebbe esaurirsi in nottata, ha lasciato evidenti segni del suo passaggio sul territorio. Accanto ai danni alle cose, fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone, a pagare un conto salato è stato anche il patrimonio boschivo e forestale trentino. L’area più colpita da questa ondata di maltempo è stata la Val di Fassa, dove sono caduti circa 25 mila metri cubi di legname. Qui gli operai del Servizio Foreste del distretto di Cavalese sono stati impegnati tra ieri e oggi, e lo saranno anche nei prossimi giorni, nelle operazioni di pulizia e sgombero della ciclabile nel territorio di Vigo di Fassa e nel ripristino della viabilità lungo la SS 346 del passo San Pellegrino e la relativa messa in sicurezza del bordo strada. Si segnalano danni localizzati sulla viabilità forestale dovuta a ruscellamenti ed erosione. Schianti sparsi e di misura inferiore nella vicina Val di Fiemme, dove il volume degli alberi caduti è stato dell’ordine di qualche migliaio. Altri 2mila metri cubi di piante sono caduti in Bassa Valsugana e circa 1.000 in Val di Sole, mentre danni più contenuti si sono registrati in Val di Cembra, Val dei Mocheni e sull’altopiano di Pinè. A questi si aggiungono circa 2.000 metri cubi alberi caduti nel basso Chiese nei giorni scorsi. Danni contenuti invece per le foreste demaniali.

19 Luglio 2023


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