Attualità

TRAGEDIE DEL CERMIS: STOP ALLE CELEBRAZIONI PUBBLICHE

Di anno in anno sempre più scarsa la partecipazione

Il comune di Cavalese dice basta alle celebrazioni per le stragi del Cermis, di anno in anno sempre più scarsa la partecipazione: ad ogni ricorrenza la ferita si riapre e i familiari chiedono di spegnere i riflettori su questi due vicende, che hanno segnato la comunità fiemmese. La prima volta nel 1976 quando la fune portante di acciaio della funivia del Cermis si ruppe mentre la cabina era in funzione, causando la morte di 42 persone. Il secondo incidente, più vivo nella memoria collettiva, risale al 3 febbraio 1998, quando un aereo militare americano, durante un volo spericolato, tranciò i cavi della funivia: una cabina con 20 persone a bordo si schiantò a terra dopo un volo di sette secondi interminabili. Per i 25 anni, che ricorrono quest’anno, è prevista una cerimonia in tono minore con una messa e le celebrazioni alla presenza del console americano, ma poi stop. Largo in futuro a momenti più intimi e attività di informazione, ad esempio nelle scuole.

13 Gennaio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TORTA CON PSICOFARMACI AI PARENTI, NEI GUAI UN 50 ENNE DELLA VALLE DEI LAGHI

Un 50enne vivaista della Valle dei Laghi è accusato di tentato omicidio e rapina. Secondo l’accusa, il 30 aprile scorso, l’uomo avrebbe tentato di avvelenare il padre e lo zio ultra 80enni con una torta cucinata a base di cioccolato e psicofarmaci, in seguito tagliato i freni della macchina del parente, e poi portato via … Continua a leggere

LUTTO IN TRENTINO PER LA MORTE DI GIAMPAOLO PEDROTTI

Lutto nel mondo del giornalismo. Si è spento dopo una malattia a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico responsabile dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, ruolo ricoperto dal 2008. La Giunta provinciale trentina ha espresso cordoglio ricordando una figura autorevole e discreta, capace di raccontare il territorio con rigore e senso delle istituzioni. 

TRENTINO, OCCUPAZIONE TRAINATA DA DONNE E STRANIERI

Occupazione avanti in Trentino ma solo grazie a donne e stranieri. Secondo l’Ispat, tra ottobre e dicembre dello scorso anno il mercato del lavoro trentino ha registrato su base annua un aumento sia degli occupati (+0,8%) come delle forze lavoro (+1,0%). In entrambi i casi l’aumento è trainato principalmente dal femminile che registra un aumento … Continua a leggere