Resta alta l’allerta in regione per l’influenza con file negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri. Ricoveri in aumento anche nei reparti di pronto soccorso. In Trentino il virus H3N2 ha fatto anche la sua prima vittima, si tratta di un uomo con più di 70 anni che era stato ricoverato per problemi respiratori e che non ce l’ha fatta. Secondo i sanitari il picco è ancora lontano e per contrastare la sindrome influenzale dalle aziende sanitarie si rinnova l’appello alla vaccinazione. In Trentino continua fino a dicembre la campagna antinfluenzale. Ad oggi sono state 87 mila le somministrazioni effettuate. Gli anziani sono l’obiettivo prioritario così come tutte le persone maggiormente esposte al virus o a rischio di avere complicanze in seguito alla malattia. La circolazione dei virus influenzali continua a crescere raggiungendo un numero di casi pari a 14,37 su 1.000 assistiti, superiore a quello registrato negli ultimi 13 anni.
INFLUENZA, ALLERTA ALTA IN REGIONE
Primo morto in Trentino, si tratta di un 70enne

13 Dicembre 2022
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