I punti nascita di Cles, Arco, Cavalese e Tione a rischio chiusura potranno rimanere aperti. E’ fiducioso il senatore del Patt Franco Panizza che da tempo ha intavolato con il governo una trattativa. L’esecutivo sarebbe disposto a concedere una deroga all’accordo Stato regioni, con cui si prevede la chiusura dei reparti di maternità con meno di 500 parti all’anno. La provincia di Trento si farebbe promotrice di un progetto pilota per i punti nascita montani di tutta Italia, che sarebbero riorganizzati a seconda delle esigenze peculiari del territorio (Nella foto l’ospedale di Tione)
Ascolta l’intervista al senatore del Patt Franco Panizza



