Un contributo per la bolletta elettrica per coloro che sono esclusi dai sostegni statali, misure di sostegno alla contrattazione di secondo livello per aumentare le retribuzioni, finanziamento per la contrattazione del pubblico impiego e nessun taglio allo Stato sociale. Sono queste le principali richieste avanzate oggi dalle 4 confederazioni sindacali nei confronti della Giunta altoatesina in occasione del tavolo di partenariato sociale con il Presidente Kompatscher. “Il forte incremento di prezzi e costi richiede una risposta immediata e concreta da parte della politica, soprattutto nei confronti di lavoratori, pensionati e famiglie che finora sono stati esclusi dalla maggior parte degli interventi anti-carovita”, affermano i rappresentanti sindacali. Per contenere il caro-bollette i Sindacati chiedono un contributo una tantum di 500 euro per tutti coloro che sono esclusi dal sostegno statale sulla bolletta elettrica, da riconoscere fino ad un valore ISEE di 25.000 euro, mentre con un ISEE superiore a 25.000 fino a 40.000 euro la proposta è di un contributo una tantum pari a 300 euro.
PREZZI: I SINDACATI ALTOATESINI CHIEDONO AIUTI IMMEDIATI
Una tantum fino a 500 euro per le bollette

7 Settembre 2022
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