INCENTIVI AUTO, UNRAE “CONTROPRODUCENTE IL TAGLIO DEL PRICE CAP”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – L’UNRAE manifesta “estrema preoccupazione” per il ventilato taglio dei tetti di listino (price cap) delle autovetture che dovrebbero beneficiare del nuovo ecobonus.
Audito alla Camera per la conversione in Legge del Decreto-Legge, 1° marzo 2022, n. 17 (il cosiddetto Decreto Energia), il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci ha affermato che l’eventuale taglio dei price cap “sarebbe da considerarsi estremamente controproducente sia per la concorrenza, perchè escluderebbe un gran numero di player dagli incentivi, sia per i consumatori, che avrebbero una minore scelta di prodotto, sia per l’Erario, che avrebbe minori incassi IVA a parità di incentivi”.
Michele Crisci – ribadendo il contenuto di una lettera firmata insieme a Federauto e inviata ieri ai Ministri Giorgetti, Franco, Cingolani, Giovannini e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Garofoli – si è detto “particolarmente preoccupato per il drastico taglio del 30% dei tetti di listino per la fascia 0-20 g/km CO2 , ridotta da 50 mila euro a 35 mila euro, una misura che oltre a presentare profili di dubbia legittimità, potrebbe avere impatti molto negativi sullo sviluppo della mobilità a zero emissioni, e che non porterebbe alcun vantaggio ai consumatori, ma solamente ad alcuni produttori”.
Crisci ha ricordato, infine, che “la stragrande maggioranza dei veicoli costruiti all’estero incorporano valore aggiunto italiano, ossia componentistica prodotta da imprese operanti in Italia”. Inoltre, ha ribadito che “la distribuzione e l’assistenza dei suddetti prodotti garantisce l’occupazione di circa 160.000 lavoratori italiani”. Quindi, la richiesta, sottoscritta nella lettera inviata ai componenti del Governo, è quella di “mantenere la preesistente soglia dei prezzi di listino per la fascia 0-20 g/km CO2”.
(ITALPRESS).

11 Marzo 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO È TRA I CINQUE “COMUNI RICICLONI” PREMIATI DA LEGAMBIENTE

Con Pordenone, Belluno, Nuoro e Treviso, Trento è tra i cinque “Comuni ricicloni” premiati da Legambiente per aver raggiunto il doppio traguardo produzione pro capite di rifiuti sotto i 75 kg e raccolta differenziata superiore al 65%. Secondo i numerosi dati incrociati per stilare la classifica finale, Trento produce 72 kg all’anno di residuo per … Continua a leggere

COLATA DI DETRITI IN TRENTINO, AVVIATI GLI INTERVENTI DI RIPRISTINO

I vigili del fuoco dei Corpi volontari e di quello permanente del Trentino hanno gestito complessivamente 95 interventi di servizio tecnico per il maltempo, comprendenti tagli di piante, allagamenti, smottamenti e dissesti. Tra gli eventi più rilevanti verificatisi mercoledì quello in Val de Contrin, in Alta Val di Fassa, dove un temporale ha provocato una … Continua a leggere

DOPO IL MALTEMPO PROSEGUONO LE OPERAZIONI DI BONIFICA IN ALTO ADIGE

Proseguono senza sosta anche oggi le imponenti operazioni di bonifica e messa in sicurezza dopo la colata detritica in Alto Adige. Circa 55 vigili del fuoco volontari dei Corpi di Maia Alta, Maia Bassa, Montefranco, Labers e Avelengo, con il supporto nella mattinata dei Corpi di Lana, Postal, Foiana, Cermes e Gargazzone (Distretto 4), operano … Continua a leggere