La macchina dell’accoglienza non si ferma in regione per dare rifugio ai profughi ucraini, in fuga dalla guerra. La Provincia di Trento è pronta ad accogliere i primi 150 profughi, dopo aver trovato posti letto nel capoluogo, Pergine e Rovereto. Si va dalla struttura di San Vito a Pergine agli ostelli del territorio, oltre ad appartamenti messi a disposizione dai privati. Nella città della Quercia sono attesi per giovedì 50 persone tra donne e bambini. Nelle prossime ore sarà attivato anche un conto corrente solidale per le donazioni. La provincia di Trento, in costante contatto con il ministero, fa sapere che c’è più bisogno di farmaci che di vestiario. In caso di arrivo massiccio, sarà Roma a definire la ripartizione territoriale. Tra coloro che sono già giunti in Trentino, una persona ha avuto bisogno di cure sanitarie, altri sono stati vaccinati contro il covid. Altri trenta profughi sono stati ospitati da familiari. Da Civezzano sono patiti tre tir, diretti in Ucraina, con sacchi a pelo e tende.
LA PROVINCIA DI TRENTO E’ PRONTA AD ACCOGLIERE I PRIMI 150 PROFUGHI IN FUGA
Le strutture individuate sono a Trento, Rovereto e Pergine

28 Febbraio 2022
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Primo Piano
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