L’emergenza abitativa riguarda anche il Trentino: tra caro affitti e appartamenti sfitti trovare un alloggio ad un prezzo ragionevole è sempre più difficile. La denuncia è di Cgil, Cisl e Uil. Sono 1200 le famiglie trentine in attesa di una casa Itea. Per rispondere in buona parte a questa richiesta basterebbe attingere, sostengono i sindacati, agli 800 appartamenti sfitti di cui dispone l’istituto di edilizia abitativa. Si tratta di alloggi non ristrutturati, che potrebbero essere riutilizzati a favore di famiglie con redditi medio-bassi. Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Provincia una serie di interventi per ridurre le spese di chi fa fatica a far quadrare i conti familiari, tra cui anche sconti sulle locazioni per i cittadini, che hanno perso il lavoro o sono stati a lungo in cassa integrazione a causa del covid.
EMERGENZA CASA: 1200 FAMIGLIE A CACCIA DI UN ALLOGGIO ITEA
I sindacati propongono di recuperare gli appartamenti sfitti

Foto: Ufficio Stampa
21 Febbraio 2022
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