Con la legge provinciale nr. 4 del 21 giugno 2021 è entrato in funzione in Provincia di Bolzano il servizio di prevenzione e gestione del mobbing, lo straining e della violenza sul posto di lavoro. Una legge capofila in Italia dove la violenza sul posto di lavoro – perpetrata dal datore o dalla datrice di lavoro o dagli stessi dipendenti nei confronti di altri dipendenti – non è ancora considerata reato. Lo scopo è quello di favorire il benessere sul posto di lavoro nonché la salvaguardia dell’integrità psicofisica delle lavoratrici e dei lavoratori. Si distingue tra Mobbing – dove la violenza è continuativa- e Straining – dove l’episodio è unico. La presentazione si è svolta in Consiglio Provinciale a Bolzano dalla presidente del Consiglio Rita Mattei, da Michela Morandini, consigliera di parità, e dalle rappresentanti della Commissione provinciale per le pari opportunità e del Servizio donna.
Le prestazioni del servizio antimobbing sono già attive, sono riservate e gratuite e si possono rivolgere tutte le lavoratrici e i lavoratori altoatesini e si sviluppa su vari punti, come ci spiega nella nostra video intervista la consigliera di parità della Provincia di Bolzano Michela Morandini.
Il servizio antimobbing ha sede a Bolzano in via Cavour 23/c e le consulenze vengono effettuate previo appuntamento anche a Merano, Bressanone e Brunico.[Vs]





