Sono oltre 70 milioni di euro gli aiuti diretti alle famiglie che la Provincia di Bolzano ha erogato. A questo si aggiunge il sostegno alle famiglie con offerte per vacanze ed assistenza pomeridiana. La maggior parte di questi aiuti, come ha confermato l’assessora provinciale alla famiglia per la provincia di Bolzano Waltraud Deeg in una conferenza stampa, per il 48 per cento (o 34,3 milioni di euro), è stato erogato sotto forma di assegno provinciale al nucleo familiare, il 46 per cento (32,3 milioni di euro) è andato a un totale di 26.798 famiglie come assegno provinciale per i figli. Circa 2,8 milioni di euro sono stati erogati a titolo di assegno familiare statale, 1,19 milioni di euro a titolo di assegno statale di maternità. Inoltre, ci sono 119.200 euro, che possono essere richiesti dai padri dipendenti in congedo parentale.
Novità però arrivano sul fronte assegno familiare unico. Da marzo 2022 sarà introdotto a livello nazionale un nuovo assegno familiare unico, che sosterrà le famiglie con figli fino a 21 anni. Anche le prestazioni della Provincia a favore delle famiglie verranno quindi adeguate.
L’assessora provinciale Waltraud Deeg, ha illustrato le principali novità. “Attualmente, la richiesta per accedere alle prestazioni richiede un grande impegno, stiamo quindi adeguando le prestazioni provinciali agli sviluppi decisi a livello statale per poter introdurre semplificazioni a favore delle famiglie”, sottolinea l’assessora. Il sostegno finanziario alle famiglie, insieme alle misure per migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia ed il rafforzamento precoce delle famiglie, costituiscono i tre pilastri della politica provinciale a favore della famiglia, che si basa sulla Legge per la promozione della famiglia (LG 8/2013) e sul Piano provinciale di sostegno alla famiglia. Da luglio l’assegno familiare provinciale (200 euro al mese fino all’ingresso del figlio all’asilo o fino al 3° compleanno del bambino) diventerà una prestazione indipendente dal reddito che può essere richiesta con una semplice domanda (online o tramite patronato). Nel caso dell’assegno provinciale per i figli (sostegno al reddito, il cui importo dipende anche dal numero dei
familiari) una delle principali novità è che in futuro l’importo sarà versato anche a un figlio minorenne fino all’età di 18 (in precedenza questo era possibile solo fino all’età di 7 anni). A partire da luglio, la dichiarazione ISEE nazionale sarà utilizzata per calcolare la situazione economica del nucleo familiare. Questo è lo stesso documento che è richiesto per le domande di assegno familiare statale e altri benefici statali (bonus asilo nido e assegno statale di maternità). In futuro ci saranno due livelli contributivi a seconda del valore
dell’ISEE: con un ISEE fino a 15.000 euro si avrà diritto a 70 euro al mese oppure a 250 euro per un figlio con disabilità; con un valore ISEE pari a fino a 30.000 euro, saranno 55 o 120 euro a bambino. Il ciclo di pagamento è adattato anche a quello delle prestazioni statali e si svolge da marzo a febbraio dell’anno successivo.
La Giunta provinciale ha approvato nei giorni scorsi le proposte avanzate dall’assessora Deeg. Per poter creare un passaggio il più agevole possibile, la modifica entrerà in vigore dal 1° luglio 2022. Fino ad allora, le prestazioni esistenti continueranno a essere erogate come di consueto e le nuove domande (ad es. dopo il parto, l’adozione o l’affidamento di un figlio) possono comunque essere presentate ai Patronati oppure online.[Vs]



