Una via altoatesina in campo energetico non praticabile “né giuridicamente, né praticamente”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. L’idea di utilizzare solo energia prodotta localmente per evitare l’attuale volatilità dei costi, ha sottolineato il presidente altoatesino, “non ha base giuridica, ma non funziona nemmeno a livello pratico”. “È vero – ha aggiunto – che nell’arco dell’anno consumiamo meno energia di quanta ne produciamo, ma ci sono mesi con picchi di utilizzo per cui la nostra energia non sarebbe sufficiente”. La giunta provinciale ha incontrato i vertici di Alperia, società elettrica partecipata dalla stessa Provincia e dai comuni altoatesini. “Ci hanno illustrato quello che hanno fatto a sostegno di imprese a famiglie – ha riferito Kompatscher – realizzando un contenimento dei costi per circa 200 milioni di euro”. Per l’azienda, però, i margini si sono ridotti anche a causa del decreto “Sostegni ter” del governo, che stabilisce che eventuali profitti aggiuntivi dei produttori di energie rinnovabili debbano essere corrisposti allo Stato. Questo provvedimento, ha sostenuto Kompatscher, “penalizza chi produce energia da fonti rinnovabili” e “sarà nostra premura intervenire con i nostri parlamentari e con le altre Regioni interessate sul governo perché la norma così non funziona: noi diamo le risorse ed i benefici vanno su tutto il territorio nazionale, ma a pagare siamo solo noi”. [fm]
BOLLETTE. KOMPATSCHER: UNA VIA ALTOATESINA NON E’ PRATICABILE
"Non penalizzare chi produce energia da fonti rinnovabili"

8 Febbraio 2022
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