Sanità

COVID. SCREENING A RILENTO PER I MALATI DI TUMORE

In Alto Adige, per una diagnosi, rinvii fino a 7 settimane

Foto: Italpress ©

Screening in ritardo e biopsie a rilento, le conseguenze indirette della pandemia iniziano ad essere pesanti e gravi per i pazienti affetti da tumore. In Alto Adige a lanciare l’allarme è Guido Mazzoleni, primario di anatomia patologica al San Maurizio e responsabile del registro tumori dell’Alto Adige, che punta il dito contro i no vax. Secondo Mazzoleni gli ospedali sono in sofferenza a causa della sospensione dei sanitari che non si sono vaccinati e la pandemia ha rallentato i programmi di screening ed ha influito sulle diagnosi per i pazienti che non sono affetti da covid ma che sono in attesa di esami diagnostici importanti per la terapia contro i tumori che in diversi casi slitterebbero anche di 5/7 settimane, aggravando ulteriormente il quadro clinico. [mda]

21 Gennaio 2022


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