ROMA (ITALPRESS) – “C’è troppa confusione. Ogni Stato membro fa da sè. I cittadini e le imprese invece si aspettano modalità di intervento comuni su come definire le zone a rischio e le regole di comportamento. La situazione è seria e solo un’opera di coordinamento da parte della Commissione europea può consentire di uniformare le disposizioni e gli interventi, evitare discriminazioni e rispondere all’esigenza dei cittadini europei di avere un quadro di riferimento ben definito”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Dobbiamo evitare il caos – ha proseguito -, e per farlo è urgente che i governi nazionali, titolari della politica sanitaria, chiedano alla Commissione europea di svolgere un ruolo attivo di coordinamento. Sono sorpreso che questo non sia già avvenuto e per questo rivolgo un invito ai governi dei nostri Stati membri perchè chiedano alla Commissione europea di svolgere un’attività di coordinamento per definire regole comuni. I cittadini se lo aspettano. Siamo ancora dentro l’emergenza e solo regole europee possono consentire risposte efficaci di contrasto alla ripresa della diffusione del Covid-19”, ha concluso.
(ITALPRESS).
CORONAVIRUS, SASSOLI “SERVONO REGOLE COMUNI TRA GLI STATI UE”

Foto: Italpress ©
2 Settembre 2020
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