Da oggi e fino al prossimo 10 settembre, nella fascia oraria compresa fra le 10.00 e le 15.00, il lago di Braies non sarà raggiungibile con mezzi privati a motore. Obiettivo dell’iniziativa è tutelare l’ambiente e l’aria pulita. La decisione è stata condivisa dalla Provincia di Bolzano, il consiglio comunale e da IDM, l’Agenzia di sviluppo territoriale dell’Alto Adige. Il lago di Braies negli ultimi anni è divenuto un’ambitissima meta turistica (solo nel 2018 si sono contati in zona oltre 10 mila ospiti) e va tutelato da un punto di vista ambientale. Da qui la decisione di non consentire l’accesso al lago con mezzi privati a motore. Un’iniziativa che ricalca lo stesso modello di traffico limitato che è stato proposto recentemente dal Presidente Kompatscher per i passi alpini e che si avvicina al modello di circolazione alpina sostenibile, che collega i territori in maniera smart e pulita attraverso il divieto di circolazione delle auto. Quindi, meno emissioni, più silenzio e più aria pulita. I visitatori dovranno fermarsi con la loro auto o la loro moto sulla strade provinciali 47 o 80, che portano rispettivamente al lago e alla località Braies Vecchia. Potranno poi usufruire di un treno che parte ogni trenta minuti dalla stazione ferroviaria di Monguelfo- Tesido o dell’autobus che ogni mezz’ora parte da Villabassa. Automobilisti e motociclisti saranno avvisati dei divieti attraverso segnali e pannelli informativi posizionati a Rio di Pusteria, Valdaora, Prato alla Drava e Carbonin di Dobbiaco.[at]
LAGO DI BRAIES, AMMESSI SOLO MEZZI PUBBLICI

Foto: jahmaica © 123rf.com
10 Luglio 2019
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