E’ successo in Alto Adige, la terra dove per definizione tutto funziona a meraviglia ma che, in questo caso, è diventata teatro dell’assurdo. Un disservizio increscioso del quale è rimasto vittima un bolzanino che ha atteso in fila per 75 minuti, allo sportello postale di via Sorrento, per ritirare una raccomandata. Davanti a lui circa trenta persone. Su cinque sportelli, solo due in servizio. Entrato in possesso della lettera l’uomo si è accorto che era stata spedita 17 giorni prima da Bolzano per Bolzano e che, causa il ritardo di consegna, suo figlio, destinatario della posta, ha perso l’opportunità di recarsi a un colloquio di lavoro per il quale era stato convocato tramite raccomandata. Come difendersi da situazioni come questa? Secondo Gunde Bauhofer del Centro Tutela Consumatori Utenti è importante fare un reclamo ufficiale alle poste e, visti i ritardi oggettivi sulle consegne, affidarsi a strade alternative come ad esempio la PEC, che in pochi minuti assicura al destinatario di ricevere la missiva.[at]
RACCOMANDATA LUMACA. “AFFIDATEVI ALLA PEC”

10 Luglio 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, DOPPIO INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO IN VIA CASTEL FIRMIANO
Ieri sera, i vigili del fuoco di Bolzano sono dovuti intervenire due volte in rapida successione in via Castel Firmiano. Prima per un incidente stradale all’incrocio della rotonda per Merano, e poco dopo, per un’auto parcheggiata nelle vicinanze che è stata avvolta dalle fiamme. Nel primo caso un’auto si era scontrata frontalmente con un motociclista. … Continua a leggere
ARCO, DISTACCO DI ROCCIA IN LOCALITA’ LAGHEL
Un distacco di roccia dal monte Colodri, ha interessato ieri pomeriggio la località Laghel ad Arco. Una lastra di circa 12-15 metri cubi si è staccata dalla parete e – durante la caduta – si è fratturata in più blocchi, alcuni dei quali di dimensioni importanti. Alcuni dei massi si sono fermati a circa 10-15 … Continua a leggere
ACCIAIERIE BOLZANO, VENERDì LA DELIBERA SULLA CONCESSIONE, IL 3 SETTEMBRE LA FIRMA
Sarà di oltre 4 milioni di euro il canone di concessione delle Acciaierie di Bolzano a carico alla famiglia Amenduni, proprietaria della Valbruna che dovrà pagare annualmente. Precisamente saranno 2,4 milioni di euro le spese di manutenzione ordinaria a cui si aggiunge il canone di locazione di 1,7 milioni di euro. E’ l’accordo contenuto nel … Continua a leggere