La procura di Trento ha aperto un’inchiesta sulla morte per colpo di calore del 57 enne operaio della Unifarm a Ravina di Trento, Michele Demattè. L’uomo era stato trovato incosciente all’interno dello stabilimento. Al momento del ricovero in ospedale la temperatura corporea era superiore a 42 gradi. Demattè è morto dopo essere entrato in coma. La procura della repubblica ha disposto l’autopsia. Intanto l’azienda ha fatto sapere che all’interno dei locali al momento della tragedia l’impianto di aria condizionata era in funzione.
COLPO DI CALORE MORTALE A TRENTO, APERTA UN’INCHIESTA

1 Luglio 2019
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