UBRIACO AL VOLANTE INVESTI’ E UCCISE UN CICLISTA

Foto: Radio NBC Rete Regione

Chi si trova alla guida di un mezzo completamente ubriaco non può invocare come dimostrazione della propria buona condotta le regole previste dal codice della strada per l’automobilista sobrio. E’ quanto ha stabilito, in sentenza, il giudice Walter Pelino del tribunale di Bolzano che ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione un automobilista di Bolzano che tre anni fa travolse e uccise in piena notte in zona San Maurizio un ciclista diretto a Frangarto. La difesa aveva chiesto l’assoluzione del proprio assistito dall’accusa di omicidio stradale ritenendo provato, grazie ad una perizia, che l’ubriachezza del conducente non avrebbe avuto un ruolo nella tragedia in quanto l’auto viaggiava entro i limiti di velocità previsti ed il ciclista avrebbe invaso la carreggiata improvvisamente. In realtà il giudice ha condannato il conducente rilevando che in materia di circolazione le regole cautelari non sono mai rigide ma solo flessibili ed il limite di velocità previsto per un conducente sobrio non può essere ritenuto adeguato in caso di conducente completamente ubriaco

29 Maggio 2019


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