Creare una rete di coordinamento tra le realtà di volontariato già attive sul territorio per potenziare l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri. E’ questo l’obiettivo che ha spinto 18 associazioni trentine – come Ama, Amici dei senza tetto, Centro Astalli, Coop Samuele, Kaleidoscopio e altri – a dare vita alla ‘Rete italiano Trento’. Un modo – dicono i promotori – di sopperire all’eliminazione dei corsi istituzionali per i migranti, decisa dalla giunta provinciale dopo l’emanazione del decreto sicurezza da parte del Governo nazionale. Un progetto che da settembre scorso ad oggi ha coinvolto 192 persone tra professori, pensionati e studenti, con 670 ore di lezione a gruppi di 35 stranieri provenienti da 73 Paesi differenti. [fm]
INSEGNARE ITALIANO AI MIGRANTI: 18 ASSOCIAZIONI IN RETE

19 Aprile 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
REFERENDUM, A RODENGO IN ALTO ADIGE HA VOTATO SOLO IL 15,71%
E’ un affluenza a due velocità quella al referendum in Trentino Alto Adige. La Provincia autonoma di Trento registra con il 65,25% un netto distacco sulla Provincia di Bolzano che si ferma al 38,80%. Anche il derby tra le due città capoluogo va a Trento con il 67,34%, contro appena il 58,46% di Bolzano. Notevole … Continua a leggere
PASSO GARDENA, DAL 2027 STOP ALLE AUTO PRIVATE PER I TURISTI, IN ARRIVO UNA ZTL CONTRO L’OVER TOURISM ESTIVO
E’ in vista l’arrivo di una sorta di ‘Ztl, una zona a traffico limitato, anti-over tourism’ a passo Gardena, che collega l’omonima valle con la val Badia, da parte della Giunta provinciale altoatesina. Dall’estate 2027, da maggio a ottobre, potranno transitare dunque solo gardenesi e badioti. A passo Gardena saranno creati 150 posti macchina a … Continua a leggere
GARDOLO, I CARABINIERI SEQUESTRANO 3 CHILOGRAMMI DI MARIJUANA IN CASA DI UN INCENSURATO
I carabinieri di Trento hanno individuato e sequestrato a Gardolo tre piante di marijuana e più 3 chilogrammi di marijuana denunciando a piede libero per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un cittadino italiano incensurato. La sostanza stupefacente era suddivisa in sacchetti e pronta per la successiva distribuzione.[Vs]