In tre anni le principali 10 case farmaceutiche operanti in Italia avrebbero versato oltre 262.000 euro a 114 medici operanti a Trento attraverso finanziamenti e sussidi di vario tipo. Lo denuncia il Codacons, che ha realizzato uno studio a livello nazionale. I finanziamenti ora finiranno all’attenzione dell’Autorità anticorruzione attraverso un esposto in cui si chiede di aprire un’istruttoria sul caso e verificare la piena correttezza delle sovvenzioni. Il Codice di deontologia medica, ribadisce il Codacons, impone al professionista di evitare ogni condizione nella quale il giudizio professionale riguardante l’interesse primario, qual è la salute dei cittadini, possa essere indebitamente influenzato da un interesse secondario. [fm] [Sentiamo il referente regionale del Codacons Zeno Perinelli:]




