No al finanziamento pubblico ai partiti in Alto Adige. Lo chiede il consigliere Alessandro Urzì, che ha presentato una mozione per chiedere all’aula un impegno preciso affinchè non si proponga in salsa locale una misura abolita a livello nazionale. L’eventualità era stata considerata nel corso della passata legislatura, per questo l’esponente di Alto Adige nel cuore ha deciso di intervenire al fine di evitare, dice, di ripianare i debiti accumulati da alcuni partiti locali con i soldi dei cittadini. Oggi i partiti, come noto, si finanziano con i contributi dei propri aderenti o con i versamenti fatti durante la dichiarazione dei redditi.
[Sentiamo il consigliere Alessandro Urzì:]



