La Caritas altoatesina prende posizione contro la condizione della residenza in Italia per dieci anni, di cui gli ultimi due continuativi, per elargire il reddito di cittadinanza. Il direttore Paolo Valente, se, da una parte è confortato dalla decisione della provincia di ricorrere alla Corte costituzionale, dall’altra è però preoccupato che la condizione dei 10 anni di residenza piaccia alla destra tedesca e alla Lega, alleato della Svp. “La misura non va vene – dice Valente– perché taglia fuori chi ha veramente bisogno”. [fm] [Sentiamo il direttore della Caritas Paolo Valente:]




