Sono state eliminate le scritte di odio comparse in seguito alla proiezione al cinema Astra di Trento del film Red Land, che racconta la storia di Norma Cossetto, una giovane studentessa istriana torturata e uccisa dai partigiani jugoslavi all’indomani dell’8 settembre 1943. La proiezione rientrava nelle iniziative in programma durante la settimana per commemorare il Giorno del ricordo. Intanto solidarietà all’esercente e condanna è arrivata da parte di politica, istituzioni, sindacati e alcune associazioni. Silenzio però da parte dell’Anpi che in altre zone d’Italia ha addirittura appoggiato manifestazioni negazioniste dimostrando che c’è ancora chi non è pronto a fare i conti con la storia. Di atto criminale e pochezza morale parla il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi. [fm] [Sentiamo il senatore de Bertoldi:]



