Saranno due i custodi armati che sorveglieranno i quartieri e le aree più sensibili della città di Trento. Il Comune, con il progetto “Un custode per il quartiere”, finanziato dalla Provincia con 50 mila euro, nasce dal confronto con i cittadini e si inserisce in un più ampio contesto di interventi volti alla sicurezza: dalla videosorveglianza al potenziamento dei controlli di polizia municipale. I candidati verranno selezionati attraverso un bando e uno dei requisiti richiesti sarà legato alla capacità di saper ascoltare e dialogare con i cittadini per accogliere le loro esigenze. Le guardie, che verranno formate dalla polizia locale, potranno intervenire direttamente in caso di furti, abbandono di rifiuti, imbrattamento o danneggiamenti, ma dovranno avvertire anche le forze dell’ordine. Il progetto sperimentale durerà un anno e prevede un presidio di almeno 40 ore a settimane in orario serale e pomeridiano.
TRENTO. ARRIVA LA VIGILANZA ARMATA
31 Gennaio 2019
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