Sono trascorsi 50 anni da quel 20 gennaio 1972, anniversario dall’entrata in vigore del Secondo Statuto di Autonomia, che fece dell’Alto Adige un vero e proprio soggetto dell’Autonomia. I 50 anni da questa ricorrenza, coincidono anche con un secondo anniversario: con la “Quietanza liberatoria” dell’Austria nei confronti dell’Italia del 1992, cioè 30 anni fa, con cui si è formalmente conclusa la vertenza altoatesina sollevata all’ONU e si è iniziato lo sviluppo dell’Autonomia dinamica.
Queste due ricorrenze saranno nel 2022 l’occasione di diverse iniziative politiche e culturali presentate a Palazzo Widmann a Bolzano dal presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher, dai vice presidenti Waltraud Deeg, Giuliano Vettorato e Daniel Alfreider e dalla presidente del consiglio provinciale Rita Mattei.
Una ricorrenza per ricordare il percorso che ha portato verso questa autonomia speciale, esempio anche a livello mondiale, come ha più volte sottolineato nel suo intervento il presidente della provincia di Bolzano Arno Komptascher. “Questo è un anno importante, nel quale volgiamo lo sguardo al passato, ma guardiamo anche al futuro. L’Autonomia è di tutte le altoatesine e tutti gli altoatesini: questo fatto deve diventare il più possibile tangibile” ha affermato il presidente altoatesino.
Da parte sua il Consiglio provinciale come organo legislativo organizzerà per il prossimo 20 gennaio, nell’ambito di una iniziativa dedicata all’Autonomia, una commemorazione cui prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, delle minoranze e dei ricercatori in tema di federalismo. Previsto anche un concorso video per i giovani sul tema dell’Autonomia e programmi di attività per le classi scolastiche. Oltre alla iniziativa del Consiglio provinciale sono in programma anche altri due appuntamenti speciali. L’11 giugno ricorre il 30ennale della “Quietanza liberatoria” con una rappresentazione teatrale al Teatro Comunale di Bolzano, inoltre la Giornata dell’Autonomia del 5 settembre si festeggerà quest’anno al Kurhaus di Merano con la presenza di numerose personalità politiche italiane ed estere. Numerose anche le iniziative culturali e musicali con tema l’Autonomia che vedranno coinvolte Universitá di Bolzano, Eurac, Conservatorio Monteverdi e le bande musicali altoatesine.[vs]
A seguire la video intervista al vice presidente della Giunta provinciale di Bolzano Giuliano Vettorato:



