A Trento la manovra finanziaria provinciale è legge. Il bilancio 2018 è stato approvato con 22 voti favorevoli e 10 contrari. Previsti, tra l’altro, lo stanziamento di 300 mila euro per favorire il rientro dei cosiddetti “cervelli in fuga”, 500 mila euro per l’esenzione Imis per stalle e fienili e 30 milioni per incentivi alle ristrutturazioni. Tra i voti contrari quello del consigliere provinciale della Lega Nord Maurizio Fugatti che parla di manovra elettorale in vista del voto dell’anno prossimo. A sbloccare l’iter, il movimento 5 stelle che, dopo un colloquio con il presidente del consiglio provinciale Dorigatti, durante il quale si sono avute rassicurazioni sulla stabilizzazione del personale docente della formazione professionale, ha ritirato i 3 mila emendamenti presentati, spianando di fatto la strada all’approvazione della manovra, anche se poi uno dei contrari è stato proprio il consigliere provinciale grillino Filippo Degasperi (mda)
Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Maurizio Fugatti
Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Filippo Degasperi