STUPRO AL PONTE GIALLO, LA VITTIMA NON RICONOSCE IL SOSPETTATO

TV - Ponte Giallo 7

E’ svanita un’altra pista degli inquirenti nelle indagini sullo stupro avvenuto nei pressi del Ponte Giallo a Bolzano, dove un mese fa una 15 enne fu bloccata da due stranieri, uno dei quali la trascinò tra le siepi lungo l’Isarco e la violentò. Ieri dopo un drammatico faccia a faccia la vittima non ha riconosciuto un giovane di colore che era fortemente indiziato e che dunque è stato rilasciato. Il giovane era stato identificato e denunciato in precedenza per atti osceni in quanto segnalato da alcuni passanti proprio nella zona dello stupro mentre si era abbandonato a pratiche di autoerotismo. Dopo le parziali impronte sulla bicicletta, inutilizzabili perché parziali ed incomplete, ora la speranza è riposta nell’individuazione del Dna del violentatore che però potrà concretizzarsi solo con la possibilità di procedere a raffronti con materiale genetico di persone sospette. [mda]

11 giugno 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

Eventi Radio NBC